La WaveStar è una piattaforma oleodinamica costruita dall’impresa danese Wave Star Energy, che ha realizzato il progetto partendo dall’idea nata nella mente di due fratelli Niels e Keld Hansen.

L’idea alla base di questo progetto è  di catturare l’energia delle onde attraverso dei galleggianti, convertendola in energia elettrica.

COME NASCE WAVESTAR

L’idea della WaveStar si è evoluta per oltre un decennio. Gli appassionati di vela Niels e Keld Hansen hanno avuto l’idea che sta dietro alla WaveStar nel 2000, la società Wave Star Energy ha acquistato poi i diritti per la macchina nel 2003, dopo aver visto l’enorme potenziale commerciale dell’energia delle onde. I fratelli Hansen rimangono come consulenti della WaveStar.

COME FUNZIONA

La macchina Wavestar trae energia dal moto ondoso con galleggianti che salgono e scendono seguendo il movimento delle onde.  I galleggianti sono collegati ad una piattaforma oleodinamica che si erge su pilastri fissati al fondo del mare. Il movimento dei galleggianti viene trasformato attraverso un impianto idraulico in energia meccanica rotazionale che a sua volta viene trasformata da un generatore in energia elettrica.

Con questo processo più forti sono le onde, maggiore è la potenza con cui viene spinto l’olio nell’impianto idraulico più energia elettrica viene prodotta dal generatore.

PROTOTIPI

La WaveStar non è rimasta, come spesso accade, come una buona idea insoluta, già dal 2004 sono iniziati i test su dei prototipi.

2004 scala 1:40

Nel 2004 numerosi test in laboratorio sono stati eseguiti su un modello in scala 1:40 con il solo scopo di ottimizzare la configurazione di base del sistema e per documentare la produzione di energia elettrica.

2006 scala 1:10

Nel 2006 il primo modello in scala 1:10 progettato e costruito per il funzionamento in mare.

Installato nel Nissum Bredning golfo che fa parte del più grande Limfjorden (Canale che separa la parte settentrionale dello Jylland in Danimarca).

E ‘stato costruito al fine di conoscere le questioni pratiche di funzionamento in mare. Il sistema conteneva tutti i sistemi di controllo e la strumentazione necessaria per lavorare senza sorveglianza ventiquattro ore su ventiquattro.

Installato il 6 aprile 2006 e messo in funzione il 24 luglio 2006.

E’ stato in funzione per oltre 15.000 ore, superando indenne 15 tempeste, prima di essere rimosso e riciclato.

2009 scala 1:2

Il 18 settembre 2009, è stata installata presso Hanstholm, comune danese situato nella contea di Viborg e bagnato dal Mare del Nord, una piattaforma in scala 1:2 con una capacità di 600 kW.

Caratteristiche:

  • Installata a 300 metri dalla riva
  • ha una lunghezza di 40 metri
  • è fornita di due galleggianti con un diametro di 5 metri l’uno.
  • capacità di 600 kW

La piattaforma è stata collegata alla rete elettrica cittadina nel Febbraio 2010, produce in media 4.000 – 5.000 kW al mese.

OBIETTIVO

L’obiettivo a breve termine della Wave Star Energy è produrre in serie piattaforme con capacità di 1 MegaWatt, e metterle sul mercato entro la fine del 2017.

Caratteristiche della piattaforma che verrà messa sul mercato:

  • sarà lunga 70 metri
  • dotata di 20 galleggianti
  • capacità dai 500kw ai 1000 Kw

Ma non si fermerà qui, la Wave Star Energy prevede di realizzare piattaforme dalla capacità di 6 MegaWatt, sufficienti ad alimentare 4.000 abitazioni.

MULTIFUNZIONALE

La Wave Star Energy ritiene la sua piattaforma migliore delle classiche pale eoliche sia per efficienza che per impatto ambientale, ma non esclude un connubio delle due, infatti l’installazione di una pala eolica sulla piattaforma non è da escludere, aumenterebbe l’efficienza e ridurrebbe i costi di set-up della piattaforma.

ESTETICA FUNZIONALE

Il profilo estetico della WaveStar  ha vinto il prestigioso Premio Biennale alla Biennale dell’Artigianato e Design nel 2009.

Il design è stato recentemente modificato per ridurre il costo del 40 per cento.

Il puntò di maggior rilevanza per quanto riguarda l’efficienza della piattaforma, è il sistema di protezione, che prevede, in caso di mare troppo mosso, un meccanismo che issa i galleggianti lontano dalle onde.

Sul sito ufficiale di Wave Star, «l’energia dal moto ondoso avrà un ruolo cruciale nell’assicurare al mondo un adeguato rifornimento energetico, ma solo le macchine che sapranno resistere alle più forti tempeste marine potranno sopravvivere a lungo in mezzo alle onde».

GREEN ENERGY

Molti conoscono i problemi ambientali che derivano dalle pale eoliche, la Wave Star Energy dichiara che la sua piattaforma avrà un minore impatto visivo e sonoro rispetto alle pale eoliche, avranno anche funzione di “santuario” ambientale, creando una zona sotto la piattaforma adatta alla colonizzazione da parte della fauna marina, che sarà protetta da limiti di pesca imposti nelle vicinanze della piattaforma.

La Wave Star Energy dichiara che la Wavestar è qualcosa di più di un semplice sistema di produzione di energia pulita, ma deve essere vista come un incentivo nel cambiare mentalità su come si produce energia pulita.

«Noi di Wave Star non vogliamo soltanto produrre elettricità, vogliamo dare energia ad un intero nuovo modo di pensare, ad una piena comprensione del nostro bisogno di soluzioni energetiche pulite ed eleganti, e soprattutto capaci di lavorare insieme per soddisfare il fabbisogno energetico del nostro Pianeta».◊

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here