Convenzionalmente il 10 Agosto è il giorno per osservare  le stelle cadenti, ma non è il giorno migliore per osservale, fortunatamente siete ancora in tempo per farlo.

Credit: NASA/JPL

Convenzionalmente il 10 agosto è la notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti , ma scientificamente non è la notte in cui si registra il momento di massima attività delle Perseidi.

Tradizionalmente il 10 Agosto

Il 10 Agosto del 253 d.C., avveniva il martirio, sotto Valeriano, del diacono b, che aveva 33 anni.  Secondo una tradizione popolare già divulgata nel IV secolo, venne ucciso in maniera atroce sulla graticola.

Foto di Cristian Barucca

Qui la tradizione si di vide in chi chiama le stelle cadenti del 10 Agosto “fuochi di San Lorenzo”, metaforizzando le stelle cadenti con le scintille provenienti dalla graticola infuocata su cui fu ucciso il martire, e chi le chiama “lacrime di San Lorenzo”, metaforizzandole con il pianto del martire.

Cosa sono in realtà queste “stelle cadenti”?

Sebbene popolarmente vengano chiamate “stelle cadenti”, sono in realtà tutt’altro: Si tratta di sciami meteorici visibili quando la Terra, nella sua orbita intorno al sole, attraversa, intorno a luglio agosto di ogni anno, quella di una cometa e i frammenti (polveri e ghiaccio piccoli come granelli di sabbia, ma anche grandi un metro) che ha lasciato nel suo passaggio.

La cometa Swift-Tuttle 

La cometa Swift-Tuttle (109P/Swift-Tuttle), fu scoperta , in maniera indipendente, da Lewis Swift il 16 luglio del 1862 e da Horace Parnell Tuttle il 19 luglio del 1862.

Ha nucleo di circa 10 chilometri e la sua orbita ha un elevata probabilità, nel prossimo millennio, di entrare in collisione con la terra o con la luna

La cometa ha un periodo di 130 anni, quindi ogni 130 anni la presenza di polveri si rafforza da un nuovo passaggio. L’ultima volta che è transita vicino la terra era il 27 settembre del 1992 e ripasserà nel 2126, anno nel quale se sarete fortunati di esserci sarà possibile vederla a occhio nudo e nel 2127 lo spettacolo delle “selle cadenti” sarà bellissimo

Quelle che vediamo nel firmamento in queste notti sono meteoroidi rilasciati durante le scorse orbite, il cosiddetto sciame delle Perseidi.

Perseidi

Questo sciame meteorico, deve il suono nome dal fatto che tutte le scie sembrano provenire dalla costellazione di Perseo (tutti gli sciami meteorici prendono il nome dalla costellazione da cui le meteore sembrano arrivare).

Un meteoroide tipico dello sciame delle Perseidi ha una velocità di circa 214.365 km/h (59 km al secondo) nel momento in cui colpisce l’atmosfera terrestre.

L’attrito causato dall’atmosfera terrestre provoca “l’incendio” che produce scie luminose lunghe fino a 20 Km, perfettamente visibili a occhio nudo.

Il fenomeno è stato osservato per millenni e tra le prime notazioni su quanto accadeva nel cielo in questo periodo dell’anno ci sono quelle di astronomi cinesi, risalenti al 36 dopo Cristo.

Ma non è il 10 Agosto l’apice del fenomeno

Questo sciame meteoritico non è limitato al 10 Agosto, ma bensì comincia a fine Luglio e termina oltre il 20 Agosto, ed ha un picco massimo intorno al 12-13 agosto, notte in cui posso esserci fino ad un centinaio di “meteore” l’ora, rispetto agli altri giorni in cui si hanno dalle 5 alle 10 meteore l’ora.

Foto di Cristian Barucca

Quindi se avete perso l’occasione di vederle il 10 Agosto non rattristatevi, anzi il momento migliore ancora non è arrivato ed è domani notte.◊

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1 commento

  1. Già,
    Ma bisogna trovare un punto in cui le luci urbane non coprano il flebile bagliore delle stelle.

    Un uso ragionevole dei led potrebbero minimizzare questo effetto, ma a quanto pare, il loro uso sconsiderato ha aumentato l’inquinamento lumino anziché diminuirlo.

    In ogni caso domani tutti con il naso all’insù…

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