Affermazione azzardata: dopo il terremoto di ieri sera a Scurcola Marsicana (AQ)  “si è attivata una nuova struttura”.

Dopo la scossa di Ieri sera 10/09/2017 alle ore 21:58 con epicentro Scurcola Marsicana in provincia dell’Aquila, è arrivata subito un affermazione azzardata dal presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni: “si è attivata una nuova struttura”. Questa mattina però Antonio Moretti, geologo dell’Università dell’Aquila, ha affermato “Il terremoto di Scurcola? È uno dei tanti su una delle tante strutture attive dell’italia, ce ne sono centinaia ogni anno”. Cerchiamo di capire insieme perché la prima ipotesi è azzardata.

Terremoto:

Un terremoto di magnitudo Mw 3.7 è avvenuto nella zona a 3 km Nord Ovest di Scurcola Marsicana (AQ), il 10-09-2017 21:58:09 (UTC +02:00) con coordinate geografiche (lat, lon) 42.0813.32 ad una profondità di 8 km. Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Differenze di magnitudo

Se vi state chiedendo perché da una parte viene segnalato 3.9 Ml e da un’altra 3.7 Mw, non date retta a inutili millantazioni sul fatto “hanno abbassato la magnitudo perché..” con assurde congetture su rimborsi interventi economici dello stato ecc.

Ml indica la magnitudo Richter o locale, ed  è una misura della grandezza relativa tra terremoti e non una stima della reale grandezza dei terremoti. Spiegato in poche parole questo calcolo si basa sulla differenza riscontrata tra il sismogramma misurato durante il terremoto e un sismogramma standard di riferimento, ovviamente il calcolo non è semplicemente questo.

Mw indica la magnitudo momento, derivata dal parametro sismologico momento sismico che equivale al prodotto tra area di faglia, dislocazione e la resistenza delle rocce. Il momento sismico e la magnitudo momento rappresentano quindi la migliore stima della reale grandezza del terremoto. La determinazione del momento sismico richiede un certo tempo ecco perché viene comunicata sempre dopo la magnitudo Richter.

Affermato dal fisico dell’INGV, Gaetano De Luca  “Quando viene poi pubblicata da INGV la misura della Magnitudo, lo scarto di errore è sempre e comunque +/- M 0.1”

La dichiarazione di Carlo Doglioni:

Citiamo dall’Ansa: “sicuramente si è attivata un’altra struttura”, ha detto all’ANSA il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni.
“Questo terremoto – ha proseguito – è avvenuto in una zona a Sud di Campotosto e vicinissima ad Avezzano, sede del terremoto del 1915: una delle zona più sismiche d’Italia”. Al momento è stata registrata una replica di magnitudo 1,8 e “nei prossimi giorni seguiremo la situazione con la massima attenzione per capire se si tratta di una sequenza oppure di due 2 eventi isolati”. (ANSA).

La risposta di Antonio Moretti:

“Il terremoto di Scurcola? È uno dei tanti su una delle tante strutture attive dell’italia, ce ne sono centinaia ogni anno”.

“Quel che non mi è piaciuto – dice – è stata la maniera di presentarlo del presidente dell’Ingv Carlo Doglioni, per il quale si sta attivando una nuova faglia, detta così, con questa scelta di parole, lascia intendere che sia l’inizio e che nel futuro potrà dare luogo a una crisi sismica, così non è”.

“È una scelta non casuale volta a cercare di allarmare le persone. C’è stato un rilascio di energia, né più, né meno”, aggiunge Moretti che precisa come “tutto quello che studio e interpreto è basato sui modelli di Doglioni, è un grande geologo, esperto delle placche”.

“Tutta la nostra penisola sta continuamente muovendosi verso l’Adriatico – ricorda Moretti – ogni anno fa un centimetro circa, quindi ogni tanto scricchiola da qualche parte”.

“Se il terremoto di Scurcola ha legami con altre strutture, come quelle di Amatrice e L’Aquila? Tutta l’Italia è collegata – chiosa – ma questa non è particolarmente collegata ad altre strutture”.

Cosa da credito all’affermazione di Antonio Moretti:

Noi di The Marsican Bear letta l’affermazione di Doglioni, siamo subito andati a vedere sulla lista dei terremoti ,consultabile sul sito dell’INGV , se si erano verificati negli anni precedenti sempre nella zona di Scurcola Marsica (AQ) terremoti di magnitudo paragonabile a quella di ieri sera, e velocemente sono risultati due terremoti a Magliano de’ Marsi (AQ), vicinissimo a Scurcola Marsica:

Il 09-01-2011 11:58:20 (UTC +01:00) ora italiana, un terremoto di magnitudo ML 3.8 è avvenuto nella zona: 3 km NW Magliano de’ Marsi (AQ), con coordinate geografiche (lat, lon) 42.1113.34 ad una profondità di 8 km.

Fonte INGV

Il 13-01-2011 19:55:17 (UTC +01:00) ora italiana, Un terremoto di magnitudo ML 3.5 è avvenuto nella zona: 3 km NW Magliano de’ Marsi (AQ), con coordinate geografiche (lat, lon) 42.1113.33 ad una profondità di 8 km.

Fonte INGV

Queste due scosse datate a 7 anni fa, dovrebbero far facilmente comprendere che quella di ieri sera “probabilmente” non ha attivato nulla di nuovo e sempre con probabilità la faglia interessata è quella di Rosciolo che passa sotto i comuni di Magliano de’ Marsi, Scurcola Marsicana e Poggio Filippo.

Detto ciò ovviamente nessuno può prevedere come si evolverà la situazione. La Marsica è una zona ad alta pericolosità sismica, dove sono presenti numerose faglie attive di cui si sa poco o niente, l’unico consiglio che possiamo darvi e di far controllare le vostre abitazioni da persone competenti.◊

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