Un nuovo video mostra immagini inquietanti di un orso polare affamato, e il gruppo di conservazione che l’ha filmato ritiene che il cambiamento climatico possa esserne la causa.

 

Nella clip, l’animale emaciato, con le ossa visibili attraverso la sua pelliccia ingiallita, lotta per camminare mentre cerca cibo in un campo di pesca abbandonato.

My entire @Sea_Legacy team was pushing through their tears and emotions while documenting this dying polar bear. It’s a soul-crushing scene that still haunts me, but I know we need to share both the beautiful and the heartbreaking if we are going to break down the walls of apathy. This is what starvation looks like. The muscles atrophy. No energy. It’s a slow, painful death. When scientists say polar bears will be extinct in the next 100 years, I think of the global population of 25,000 bears dying in this manner. There is no band aid solution. There was no saving this individual bear. People think that we can put platforms in the ocean or we can feed the odd starving bear. The simple truth is this—if the Earth continues to warm, we will lose bears and entire polar ecosystems. This large male bear was not old, and he certainly died within hours or days of this moment. But there are solutions. We must reduce our carbon footprint, eat the right food, stop cutting down our forests, and begin putting the Earth—our home—first. Please join us at @sea_legacy as we search for and implement solutions for the oceans and the animals that rely on them—including us humans. Thank you your support in keeping my @sea_legacy team in the field. With @CristinaMittermeier #turningthetide with @Sea_Legacy #bethechange #nature #naturelovers This video is exclusively managed by Caters News. To license or use in a commercial player please contact info@catersnews.com or call +44 121 616 1100 / +1 646 380 1615”

Un post condiviso da Paul Nicklen (@paulnicklen) in data:

Il fotografo ha scritto nella didascalia allegata

Tutto il team di Sea Legacy ha lottato con le proprie emozioni per trattenere le lacrime mentre documentava questo orso polare in fin di vita. È una scena straziante che ancora mi perseguita, ma so che dobbiamo condividere sia le cose belle che quelle dolorose se vogliamo buttare giù i muri dell’apatia. E questo rappresenta cosa vuol dire morire di fame. L’atrofia dei muscoli. La mancanza di energia. È una morte lenta e dolorosa. Quando gli scienziati dicono che gli orsi polari saranno estinti nel giro di cento anni, io penso a 25mila orsi come lui che stanno morendo in questo modo. Non ci sono soluzioni tampone. Non potevamo salvare questo orso. La gente pensa che potremmo creare piattaforme nell’oceano o dar da mangiare agli occasionali orsi morenti. Ma la verità è che se la Terra continua a scaldarsi perderemo gli orsi e interi ecosistemi. Questo grande orso maschio non era anziano e di sicuro è morto poche ore o pochi giorni dopo questo video. Le soluzioni ci sono. Dobbiamo ridurre la nostra impronta ambientale, mangiare il cibo giusto, smettere di tagliare le nostre foreste e iniziare a mettere il Pianeta – la nostra casa – al primo posto.

Dov’è stato ripreso

Il video girato a luglio 2017, è stato catturato dai fotografi e biologi Paul Nicklen e Cristina Mittermeier di SeaLegacy (ong che punta a proteggere gli oceani), in un villaggio abbandonato dagli Inuit, sull’isola di Somerset, vicino all’isola di Baffin a Nunavut, Canada.

I commenti di Mittermeier

“Quando l’animale si è alzato per la prima volta e abbiamo potuto vedere che era effettivamente nelle ultime fasi di una malnutrizione, è stato incredibilmente scioccante”, ha detto la co-fondatrice di SeaLegacy, Cristina Mittermeier.

 

Nel video, l’orso si fa strada verso un bidone della spazzatura e tira fuori il suo pasto.

“Sembrava un pezzo di sedile di una motoslitta”, ha detto la Mittermeier. “Ecco cosa stava mangiando, una schiuma bruciata e carbonizzata che assolutamente non è commestibile”.

La scena è stata drammatica per i fotografi e l’equipaggio.

“Tutto il nostro team era in lacrime e si sentiva completamente impotente al riguardo, tranne che nel registrare con le nostre telecamere e condividere il video con il mondo.”

L’Artico e i cambiamenti climatici

Con questo video Nicklen non vuole raccontare solamente la storia di un orso polare, ma spera di trasmettere un messaggio più ampio su come il cambiamento climatico stia avendo conseguenze mortali.

Gli orsi polari sono stati a lungo mascotte inconsapevoli degli effetti del cambiamento climatico. Come animali che vivono solo nelle regioni artiche, affidandosi al ghiaccio marino per accedere alle loro principali fonti alimentari ( foche e trichechi),  sono spesso i primi a sentire gli impatti dell’aumento di temperatura dei mari.

Gli orsi polari in molte parti dell’Artico, dove il team di SeaLegacy ha girato per diverse settimane, prosperano, ma in questa parte dell’Artico, gli inverni si stanno riducendo, causando lo scioglimento anticipato dei ghiacci, non dando il giusto tempo agli orsi per poter raccogliere abbastanza cibo per sopravvivere attraverso il letargo.

Lo stato di questo orso era legato al cambiamento climatico in un post della fotografa Kerstin Langenberger sulla sua pagina Facebook. La foto è stata condivisa più di 52.000 volte. (Kerstin Langenberger / Facebook)

“Sentiamo dagli scienziati che nei prossimi 100 o 150 anni, perderemo gli orsi polari”, ha detto Mittermeier.

“Volevamo che il mondo vedesse la fame di un animale maestoso come questo.”

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L’Artico non sarà più lo stesso

Nulla che potessero fare

Nei giorni successivi alla pubblicazione del video sui canali social di Nicklen, gli è stato chiesto perché l’equipaggio, lui e i fotografi non fossero intervenuti.

“Le persone devono capire che gli orsi polari possono mangiare diverse centinaia di chili di carne di foca in pochi giorni”, ha detto Mittermeier.

Paul Nicklen, co-fondatore e fotografo di SeaLegacy, ha  dichiarato: “Non è che io vada in giro con una pistola tranquillante o con 400 chili di carne di foca”.

“Aveva gli arti inferiori atrofizzati. Non potevamo fare molto per lui, ho ripreso la sua lenta morte per far sì che non sia avvenuta invano… Quando gli scienziati parlano dell’estinzione degli orsi polari, le persone comuni non si rendono conto di ciò che significa. Questa è la fine che fanno: muoiono lentamente di fame. E tutti lo devono vedere”.

Anche se avessero avuto abbastanza cibo per nutrire l’animale, non sarebbe stato comunque solo pericoloso, ma anche illegale, in Canada avvicinarsi e dare da mangiare ad un orso polare in natura.

Mittermeier ha anche detto di sostenere che all’orso gli erano rimasti solo pochi giorni per vivere, quindi qualsiasi azione avrebbe prolungato solamente la sua sofferenza.

Lo stato degli orsi polari

Secondo una recente ricerca del biologo Nick Lunn, le popolazioni di orsi polari nel nord del Manitoba sono diminuite di un terzo dagli anni ’80. Stanno anche spendendo a terra, in media, 30 giorni in più all’anno.

Il biologo Nick Lunn prende misurazioni e campioni da un orso polare tranquillizzato vicino a Churchill, Man. (Amy Johnson / Churchill Northern Studies Center)

“Questo è motivo di preoccupazione, ma è anche un campanello d’allarme”, ha affermato Nick Lunn .

Ritiene che gli orsi polari potrebbero scomparire da quell’area tra 20 – 40 anni, a meno che il pianeta non si raffreddi.

Ecco perché Mittermeier spera che questo video susciti una conversazione più ampia intorno agli sforzi di conservazione.

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2 Commenti

  1. Veramente se non ci si mette una mano nel cuore le cose finiscono molto male..con tutto lo spreco che ce ci sono abitanti a 4 zampe ridotti a questo …e per cosa….per qualche capriccio…

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