Video di una Volpe intenta a catturare coleotteri in volo

Oggi condividiamo il video di Paolo Forconi che ha ripreso una Volpe mentre era intenta a catturare dei coleotteri

Video

La volpe che cattura i coleotteri in volo

Pubblicato da Paolo Forconi su Domenica 22 luglio 2018

Ha commentato Paolo Forconi: “La volpe che cattura i coleotteri in volo”

Per il video è stata utilizzata una gh4 con montato un 500 mm più un moltiplicatore 1,4x

Foto di: Gaetano Marcanio

Classificazione scientifica

  • Dominio: Eukaryota
  • Regno: Animalia
  • Sottoregno: Eumetazoa
  • Ramo: Bilateria
  • Superphylum: Deuterostomia
  • Phylum: Chordata
  • Subphylum: Vertebrata
  • Infraphylum: Gnathostomata
  • Classe: Mammalia
  • Sottoclasse: Theria
  • Infraclasse: Eutheria
  • Superordine: Laurasiatheria
  • Ordine: Carnivora
  • Sottordine: Caniformia
  • Famiglia: Canidae
  • Tribù: Vulpini
  • Genere: Vulpes
  • Specie: vulpes

Distribuzione   

L’ areale italiano della Volpe copre la quasi totalità del paese con una ricolonizzazione recente anche delle aree pianeggianti ove esiste un’ agricoltura intensiva; è assente da tutte le isole minori (L. Boitani & P. Ciucci in Boitani et al. 2003).

Popolazione     

Benché non esistano cognizioni precise sullo status delle popolazioni in Italia, la specie sembra essere generalmente abbondante sul territorio nazionale (L. Boitani & P. Ciucci in Boitani et al. 2003).

Habitat ed Ecologia

L’ enorme areale della Volpe testimonia l’ alto grado di adattabilità di questo carnivoro non specializzato. Anche in Italia la specie è presente in una grande varietà di habitat: praterie alpine, foreste di conifere, boschi misti e caducifogli, macchia mediterranea, pianure e colline coltivate, valli fluviali e ambiente urbano (L. Boitani & P. Ciucci in Boitani et al. 2003).

Alimentazione

È in grado di cacciare prede di diverse dimensioni, da insetti di 0,5 cm di lunghezza a uccelli di 1,5 m di apertura alare.

Specie a Minor Preoccupazione (LC)

Valutata specie a Minor Preoccupazione (LC) per la sua ampia distribuzione, per la popolazione abbondante, per la tolleranza a una vasta varietà di habitat e perché è poco probabile che sia in declino abbastanza rapido per rientrare in una categoria di minaccia.

Principali minacce         

Non sussistono minacce specifiche (L. Boitani & P. Ciucci in Boitani et al. 2003).

Misure di conservazione           

La specie è abbondante e adattabile pertanto non richiede interventi di conservazione. E’ inclusa in numerose aree protette. Valutata Least Concern dallo European Mammal Assessment (Temple & Terry 2007).

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Laureato in Scienze Ambientali e laureando nella magistrale di Biologia Ambientale è un vero appassionato della natura nella sua totalità. Fonda The marsican bear nel Marzo 2017 con l’utopico sogno di salvaguardare la Terra e far conoscere a più persone possibili le sue meraviglie, ma nel contempo mostrare la situazione critica che l’uomo ha creato su essa. Appassionato di fotografia, snorkeling, trekking e acquariofilia. Oltre ad essere fondatore e autore di The Marsican Bear, dal 2013 è collaboratore anche del più vasto e completo Magazine dedicato all’Acquario Marino italiano DaniReef.com, vantando un’esperienza ventennale nel mondo acquariofilo. La sua tesi in Scienze Ambientali era incentrata sui coralli con il titolo “Simbiosi tra Symbiodinium (Dinophyta) e Anthozoa (Cnidaria)”

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