Perché un fotografo può migliorare il suo modo di vedere, e quindi di fotografare, frequentando un corso di disegno? A queste domanda risponde il prof. Enrico Maddalena del Dipartimento Didattica della FIAF.

♦ Di Enrico Maddalena ♦

Vi faccio un parallelo: nello sport dell’orienteering (corsa d’orientamento con carta e bussola) agli atleti della squadra nazionale viene fatto frequentare il corso di Cartografo. Anche se non dovessero poi cimentarsi mai nel rilievo e nel disegno di un territorio, la conoscenza da un’altra angolazione della mappa aumenta la loro capacità di lettura e interpretazione della carta topografica e ciò migliora sensibilmente le loro prestazioni.

Ed il fotografo?

Intanto per un motivo filogenetico: la fotografia è nata da una costola della pittura e queste due arti visuali, anche se percorrono strade diverse, continuano ad influenzarsi reciprocamente.

E poi, osservare il mondo dal punto di vista del disegnare, quindi da un punto di vista diverso, allarga l’orizzonte della visione prettamente fotografica migliorando la creatività e la profondità dello sguardo.

Chi impara a disegnare diviene indiscutibilmente un fotografo migliore.

Per progetti fotografici importanti, le immagini vengono studiate prima a tavolino e diviene importante a questo punto saper schizzare le idee per poi realizzarle con l’obiettivo.

Il disegno educa potentemente al senso della composizione e questo, lo sappiamo, è uno degli elementi fondamentali che rendono una foto efficace o banale.

Inoltre, il disegnare ci fa percepire, sentire il mondo da una diversa prospettiva: con la fotografia il contatto è rapido, intenso ma breve: il tempo di guardare, scegliere punto di vista ed inquadratura e fare click. Il disegno ci pone in un contatto più lungo e più profondo con ciò che andiamo a ritrarre. Ed il cambio di prospettiva è sempre una grande risorsa, e non solo in campo pittorico e fotografico. Ci aiuta a vedere e percepire in maniera migliore.

Conclusioni

Molti grandi fotografi sono stati anche disegnatori e pittori. Uno per tutti, il grande Henry Cartier Bresson.

Non è un caso che molti fotografi professionisti, per migliorare le proprie capacità fotografiche, si iscrivono a corsi di disegno.

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