Alla scoperta della ferratella abruzzese e della sua storia.

♦ Di Lorenza Tersone ♥

Uno dei dolci abruzzesi più famosi preparati generalmente nel periodo natalizio sono le ferratelle, golose cialde cotte con “lu ferre” o “jo ferro”: una doppia piastra di ferro che da al dolce la caratteristica forma di cialda percorsa da nervature.

La loro paternità

Vantano una paternità abruzzese, tuttavia sono particolarmente diffuse anche in Molise, il cui territorio era unito all’Abruzzo fino a gli anni ’60, e note con il nome di “cancelle” poiché la forma allude alle scanalature dei cancelli impressi nei rilievi della piastra di ferro.

Anche in una zona del Lazio, il circondario di Cittaducale che fino al 1927 apparteneva alla provincia dell’Aquila, è tradizione preparare queste specialità. Ed è proprio nel Lazio che le ferratelle hanno ricevuto il riconoscimento di PAT prodotto agroalimentare tradizionale.

La varietà dei nomi

La varietà dei nomi con cui sono note varia a seconda del territorio di produzione: vengono chiamate ferratelle nelle aree interne dell’Abruzzo e del Lazio, cancelle in Molise, pizzella nel chietino e neola nel teramano.

La sua origine

La sua origine risale all’epoca dei romani che erano soliti preparare il Crustulum, mentre i ferri più antichi ritrovati sono datati al 1700. Essi venivano fabbricati dai fabbri su commissione delle ricche famiglie abruzzesi per donarli a una futura sposa: da un lato era inciso lo stemma della famiglia (utile inoltre per non perdere la piastra, poiché era usanza prestarla ad altre persone), dall’altro la data di fabbricazione e nella parte centrale le iniziali della sposa. Così personalizzato “lu ferre” costituiva la dote che le giovani ragazze portavano al marito. Per questo motivo, soprattutto in Molise e nell’Abruzzo meridionale, le ferratelle sono considerate anche i dolci tipici dei matrimoni. In passato erano i “dolci delle feste” da preparare durante la Pasqua e nelle feste patronali in segno di rispetto e devozione al Santo Patrono.

Oggi i ferri che si trovano in commercio (anche sul web) sono di varie forme: rettangolari, romboidali, rotondi, a cuore (utilizzati soprattutto alla festa di San Valentino), a triangoli o ventagli, a rete sottile o più profonda. In alcuni casi la cialda viene arrotolata e riempita con la scrucchiata ovvero la marmellata nera d’uva. Spesso le ferratelle vengono accoppiate e farcite con crema pasticcera, crema alla nocciola, miele e noci.

Condivisione e convivialità

Secondo la tradizione abruzzese si narra che le ferratelle debbano essere cotte da un lato per il tempo necessario a recitare un Ave Maria, e dall’altro un Pater Nostro. Difatti in passato la preparazione di questo dolce era motivo di condivisione e convivialità delle donne, che coglievano l’occasione per svolgere il quotidiano esercizio spirituale.

Iscrivetevi alla pagina facebook @themarsicanbear cosi che vi arrivi la notifica quando uscirà il prossimo articolo. Se volete, seguite anche il profilo instagram @themarsicanbear per vedere i miei scatti.

💢 Basta anche 1€ per contribuire al cambiamento 👍

🎄Per Natale regala un albero al pianeta 🌲

Sostieni il nostro progetto 🐻🦹‍♂️

La tua donazione oltre ad aiutarci a portare avanti il nostro lavoro servirà anche a comprare e piantare degli alberi.

 Perché un albero? 🌲

Tutti gli alberi fanno bene all’ambiente: assorbono CO2, emettono ossigeno, favoriscono la biodiversità e molto altro.

Ogni albero che riusciremo a piantare in giro per il mondo, crescerà e darà i suoi frutti ai contadini che lo accudiranno, assorbirà CO2, regalerà ossigeno e renderà il pianeta più verde. 🌍

Per ogni albero che pianteremo avremo la sua geolocalizzazione e foto.

Fai una donazione

Dal momento che sei qui ... ... abbiamo un piccolo favore da chiederti. Più persone stanno leggendo il The Marsican Bear, ma non abbiamo entrate. E a differenza di molti media, vogliamo mantenere il nostro servizio completamente gratuito. Quindi puoi capire perché dobbiamo chiedere il tuo aiuto. La divulgazione scientifica indipendente impegna molto tempo, denaro e duro lavoro. Ma lo facciamo perché crediamo che il nostro progetto sia importante. The Marsican Bear è indipendente dal punto di vista editoriale. La nostra divulgazione è libera da pregiudizi commerciali e non è influenzata da proprietari, politici o azionisti. Nessuno modifica il nostro editor. Nessuno dirige la nostra opinione. Questo è importante perché ci consente di divulgare in modo totalmente obiettivo. È ciò che ci rende diversi rispetto a tanti altri media, in un momento in cui i rapporti attendibili e onesti sono fondamentali. Se tutti quelli che leggono i nostri articoli, aiutano a sostenerlo, il nostro futuro sarebbe molto più sicuro. Con un minimo di € 1, puoi supportare il The Marsican Bear - e richiede solo un minuto. Grazie. Link per donazione: Donazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here