Scoperte due nuove specie di falena appartenenti a un genere e una famiglia (Ustyurtiidae) precedentemente sconosciuti alla scienza, sono state trovate in Kazakhstan, costituendo una scoperta eccezionale.

Ustyurtia zygophyllivora, una specie di falena nuova alla scienza che non apparteneva a nessuna famiglia di Lepidotteri noti. Foto: Pavel Gorbunov.

♦ Di Claudio Sbaraglia ♦

Alla parola “falena” tanti di voi si soffermano solo sull’aspetto esteriore dell’animale, che compare spesso bruttino alle nostre latitudini. Pochi lettori invece tendono ad addentrarsi nella ecologia di queste specie di lepidotteri, a volte davvero interessante.

Un esempio arriva direttamente dai ricercatori del Finnish Museum of Natural History Luomos, i quali hanno scoperto due specie nuove alla scienza analizzando 530 caratteri morfologici e 8 regioni del DNA ad alto contenuto d’informazioni. Fino a qui sembrerebbe tutto normale, ogni mese si scoprono circa una decina o più di specie di invertebrati ma la vera notizia interessante è la scoperta di una famiglia intera.

Sistematica

Soffermiamoci un attimo sulla sistematica, ovvero la scienza che si occupa di classificare le specie viventi a vari livelli.

Il mondo vivente è suddiviso in Domini (Eukaryota e Prokaryota), sette Regni (tra i quali quelli delle piante, funghi, animali), Phylum (ce ne sono tantissimi ma in questo caso ci interessa quello degli Arthropoda), Classe (ad esempio Mammalia, Reptilia e Amphibia ma nel caso delle falene si tratta della classe Insecta), Ordine (Lepidoptera) e infine si giunge al grado di Famiglia. In tassonomia, la scienza che studia le relazioni morfologiche e anatomiche per classificare gli esseri viventi all’interno di un grado specifico, il livello di famiglia significa che all’interno di un ordine vi sono delle specie che hanno caratteristiche simili tra loro ma diverse dall’intero ordine. Per questo motivo si separano dal resto del gruppo e le si colloca sotto una famiglia, nella maggior parte dei casi poiché queste specie presentano adattamenti all’ambiente piuttosto specifici.

Ustyurtiidae

Ora che abbiamo le basi per poter capire l’importanza di una nuova famiglia, ritorniamo alla grande e fortuita scoperta che hanno fatto i ricercatori finlandesi.

Adulti di Ustyurtia zygophyllivora sp. n. nella loro postura naturale, a. maschio; b. femmina.

Le protagoniste della nuova famiglia di falene (Ustyurtiidae) prendono il nome di Ustyurtia zygophyllivora e Ustyurtia charynica, stilando pure un nuovo genere di lepidotteri. Il nome della famiglia deriva dalla Riserva Naturale in cui sono state rinvenute le due specie (Ustyurt Nature Reserve). Ustyurtia zygophyllivora è stata trovata a est del Mar Caspio in Kazakistan mentre U. charynica all’interno del Charyn Canyon nella zona a sud-est del Paese.

Il fatto che rende così eclatante la scoperta è la loro locazione, ovvero in Eurasia. Un continente ben conosciuto a livello sistematico di farfalle e falene. Inoltre, l’altra componente che rende interessante la scoperta, deriva dal fatto che si sia scoperto un’intera famiglia da due specie mentre normalmente vengono registrate nuove famiglie sulla base di riclassificazioni di specie già conosciute.

I bruchi di Ustyurtia zygophyllivora hanno colorazione di avvertimento distinta, un’indicazione della loro tossicità. Foto: Pavel Gorbunov.

Ciclo vitale

Molti bruchi di falene che vivono nel deserto passano la maggior parte del loro ciclo vitale sotto la sabbia riemergendo durante la notte per cibarsi delle piante. U. zygophyllivora prende il nome dalla sua pianta nutrice del genere zygophyllum, una pianta ben adattata a climi aridi e semi-aridi.

Questa specie sembra andare nella direzione opposta alle altre specie viventi del deserto rimanendo per tutto il suo ciclo vitale, da bruco a falena, esposta al grande caldo delle zone aride.

L’habitat delle specie Ustyurtia zygophyllivora è il deserto di gesso estremamente arido e robusto in Kazakistan. Foto: Kari Nupponen.

Endemica del Kazakistan

Questa falena non è stata rinvenuta fuori dal Kazakistan, rendendola una specie endemica del Paese. Il suo isolamento probabilmente è dovuto alle continue regressioni del Mar Caspio che modella il paesaggio circostante.

Conclusioni

Lo studio morfologico e genetico affrontato dai ricercatori finlandesi dimostra l’importanza delle collezioni museali e la loro costante riesaminazione di pari passo con le nuove metodologie d’indagine.

Fonti:

  1. Kaila et al., 2019, Ustyurtiidae, a new family of Urodoidea with description of a new genus and two species from Kazakhstan, and discussion on possible affinity of Urodoidea to Schreckensteinioidea (Lepidoptera), Insect Systematics & Evolution

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