Il recupero delle aree “spente” trasformate in un museo a cielo aperto: Aielli ospiterà “Borgo Universo”, il festival che coniuga street art, musica, performance e astronomia per valorizzare la storia, la cultura e la natura del piccolo borgo abruzzese.

Dal 1 al 4 agosto Aielli (Aq) ospiterà la terza rassegna di Borgo Universo, il festival che coniuga street art, musica e astronomia per valorizzare gli splendidi panorami e la cultura del piccolo borgo medievale.

Organizzato dall’Associazione Comunicare con il patrocinio del Comune di Aielli, quest’anno la direzione artistica è stata affidata ad Antonio Paloma, fondatore  e direttore artistico di “PalomArt”, un network internazionale di arte indipendente che da ben 13 anni è attivo nell’ambito dell’organizzazione di eventi culturali.

Rapporto tra uomo, terra e cielo

Già nelle prime due edizioni furono realizzate delle opere sui muri del paese, con lo scopo di far rivivere le aree “abbandonate”, offrendo una nuova prospettiva sul rapporto tra uomo, terra e cielo.

Anche per la terza edizione il tema di Borgo Universo non cambia: creare una connessione tra il borgo medievale e l’universo. L’obiettivo sarà dunque quello di contribuire, attraverso i murales, alla realizzazione del percorso che guiderà chiunque tra le vie caratteristiche del borgo, fino alla Torre delle stelle, Osservatorio Astronomico.

Aprirsi al mondo

“Aprirsi al mondo” è la parola chiave con cui il festival si rinnova. E così, in aggiunta ai 15 lavori già esistenti (tra cui ricordiamo il bellissimo murales di Fontamara), artisti del calibro di Alleg, Gio Pistone, Ericailcane, Luca Zamora, per citarne alcuni, quest’anno realizzeranno altri 5 murales.

Okuda San Miguel

Ospite d’eccezione sarà Okuda San Miguel (www.instagram.com/okudart/), street artist famoso in tutto il mondo che ha realizzato per Aielli una meravigliosa opera d’arte.

Le sue opere, associabili al surrealismo pop, riproducono forme geometriche multicolore che si mescolano con forme organiche, corpi senza identità, animali senza testa e simboli che stimolano l’immaginazione di chi le osserva.

I suoi capolavori affrontano grandi questioni quali l’esistenza, l’universo, l’infinito, il senso della vita e le contraddizioni della falsa libertà, evidenziando il conflitto tra la modernità e le nostre radici: in sostanza tra l’uomo e se stesso. I suoi murales si possono ammirare nelle gallerie e nelle strade di tutto il mondo: USA, Giappone, India, Mali, Cile, Brasile, Sudafrica, Mozambico, Messico e nelle principali capitali europee. 

Lungo i vicoletti del borgo

Lungo i vicoletti del borgo chiunque avrà la possibilità di scoprire le opere e le installazioni realizzate dagli artisti presenti, che lavoreranno in modalità “site-specific” per poter trasformare Aielli in un vero e proprio museo a cielo aperto in cui i popoli e le culture di tutto il mondo saranno gli elementi centrali del festival.

Ad animare ogni giorno l’evento e le strade del borgo saranno le 12 ore di programmazione con concerti, live/dj set, artisti di strada, di teatro, poesie e danza.

Tra gli artisti musicali spicca il nome di “Nu Guinea Presenta Nuova Napoli live band”, un progetto nato a Napoli e di stanza a Berlino che sta riscuotendo un grande successo in tutto il mondo. La loro musica nasce dall’idea di jam session, unioni tra gli strumenti tradizionali e i sintetizzatori elettronici, la cui chiave è la contaminazione fra i generi musicali delle varie culture e popolazioni. 

Museo del cielo

Ma il festival non si ferma qui: osservazioni solari, e notturne, la meraviglia del planetario 3D, e l’inaugurazione del museo del cielo dedicato ai 50 anni dell’uomo sulla luna.

Due aree free camping ed escursioni organizzate per ammirare gli splendidi paesaggi, tour guidati alla scoperta dei murales, il lancio del’audiolibro di Fontamara letto dagli abitanti del paese e tanto altro ancora.

Conclusioni

L’ingresso al festival è gratuito. Le strade del borgo saranno attive già dalla mattina con le cucine aperte da mezzogiorno fino a notte inoltrata: i partecipanti potranno prender parte a gli eventi di street food organizzati dalle associazioni del luogo che da sempre rappresentano quella parte di Abruzzo forte e gentile di cui la regione va tanto fiera. 

Il festival è nato dall’idea di ragazzi nati e cresciuti nel piccolo paese di Aielli, i quali credono fermamente che quando nelle piccole comunità i cittadini si uniscono per il bene comune, tutto assume un altro colore, anzi colori diversi e vivaci, come quelli di Borgo Universo.

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