Spirito Santo, la tecnica di caccia chiamata così per il modo in cui i rapaci riescono a rimanere fermi in aria, battendo velocemente le ali o sfruttando il vento.

 Di Jessica D’Andrea 

Avete mai osservato il volo del gheppio?

È uno dei rapaci più facili da individuare per il fatto di fermarsi in aria facendo lo “Spirito Santo”. Una tecnica di caccia chiamata così per il modo in cui i rapaci riescono a rimanere fermi in aria, battendo velocemente le ali o sfruttando il vento. Tale tecnica consente al Gheppio di perlustrare attentamente il terreno sottostante alla ricerca di una preda, senza muoversi, riuscendo a determinare la posizione, la distanza e i movimenti delle loro prede in maniera più accurata rispetto al sorvolo in velocità. Si tratta di una modalità di caccia utilizzata anche da altri rapaci come, la poiana, il biancone, ma anche dalle sterne e dal Martin pescatore.

Ama le creste delle montagne, perchè in genere lì trova sempre il vento giusto per applicare questa sua tattica di caccia.

È un falco (Falco tinnunculus) non molto grande, misura circa 35 cm, ma le ali aperte hanno comunque una bella larghezza: arrivano a un’ottantina di centimetri.

Questo nel video è una femmina, che si riconosce per la testa marrone così come le penne della coda (il maschio ha la testa e parte della coda grigio chiaro). Per fermarsi in volo e cercare le prede batte velocemente le ali controvento tenendo aperta la coda a ventaglio.

Jessica D’Andrea

Video:

Il gheppio e il volo dello Spirito Santo

Avete mai osservato il volo del gheppio?E' uno dei rapaci più facili da individuare per il fatto di fermarsi in aria facendo lo "Spirito Santo". Ama le creste delle montagne, perchè in genere lì trova sempre il vento giusto per applicare questa sua tattica di caccia.E' un falco non molto grande, misura circa 35 cm, ma le ali aperte hanno comunque una bella larghezza: arrivano a un'ottantina di centimetri.Questo nel video è una femmina, che si riconosce per la testa marrone così come le penne della coda (il maschio ha la testa e parte della coda grigio chiaro). Per fermarsi in volo e cercare le prede batte velocemente le ali controvento tenendo aperta la coda a ventaglio. Jessica D'Andrea

Pubblicato da JD Trek. L'Abruzzo a piedi su Domenica 7 luglio 2019

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