Il più piccolo pianeta del sistema solare è anche il più vicino alla nostra stella, e 11 novembre è stato possibile osservarlo mentre transitava davanti la nostra stella. Se te lo sei perso in questo articolo riportiamo foto video e curiosità.

11 novembre 2019, in gran parte del mondo le persone hanno avuto la possibilità di osservare il pianeta Mercurio passare di fronte al sole. Questo raro evento non sarà osservabile dalla Terra fino al 13 novembre 2032, quindi se ve lo siete perso in questo articolo abbia raccolto foto e video e una piccola spiegazione riguardo questo affascinante transito.

Il più piccolo del sistema solare e il più vicino pianeta al Sole

Il più piccolo pianeta del sistema solare è anche il più vicino alla nostra stella, e occasionalmente transita (dalla nostra prospettiva qui sulla Terra) di fronte al disco luminoso del sole. L’ultima volta è avvenuto nel 2016, ma dopo questo recente transito, dovremo aspettare altri 13 anni per vedere il prossimo.

Mercurio ha iniziato il suo viaggio attraverso il sole alle 13:35 (ora italiana) e l’intero transito è durato circa 5 ore e mezza, terminando alle 19:04.

Il pianeta è apparso come un piccolo puntino nero che viaggiava sulla faccia del sole.

Transito di Mercurio

Dalla nostra prospettiva qui sulla Terra Mercurio e Venere sono gli unici pianeti che possiamo osservare passare davanti al sole, perché le loro orbite sono tra il sole e l’orbita terrestre. La distanza media di mercurio dal sole è di 57.909.175 chilometri, ovvero circa il 30% della distanza media tra la Terra e il sole.

I transiti sono eventi rari. Dalla Terra, Mercurio può essere visto muoversi sulla faccia del sole, in media, circa 13 volte ogni cento anni. Perché avvenga un transito, Mercurio deve trovarsi nel posto giusto al momento giusto.

Il pianeta Mercurio transita attraverso la faccia del Sole, visto da Kekesteto, la vetta più alta dell’Ungheria, lunedì 11 novembre 2019. Gli stargazers hanno usato binocoli e telescopi con filtro solare per individuare Mercurio, il pianeta più piccolo e più interno del sistema solare, come un minuscolo punto nero mentre passava tra la Terra e il sole. (Peter Komka / MTI tramite AP)

Perché ogni 13 anni?

Le persone sulla Terra non vedono un transito di Mercurio (o Venere) ogni anno, perché Mercurio e Venere (come tutti i pianeti del nostro sistema solare) circondano il sole su un piano che può essere più o meno inclinato rispetto al nostro.

l percorso di Mercurio, per esempio, è inclinato di 7 gradi rispetto all’eclittica (il piano in cui i pianeti orbitano in media nel nostro cielo). Ciò significa che dal punto di vista della Terra, Mercurio passa sopra o sotto il sole per la maggior parte del tempo, attraversando il disco del sole solo 13 o 14 volte al secolo. Per Venere, il fenomeno è ancora più raro: si verifica in coppie di transito separate da otto anni, con ogni “accoppiamento” che avviene a circa un secolo di distanza.

L’attesa per il prossimo transito di Venere, è tra 92 anni di distanza (mi raccomando continuate a leggerci fino a quella data noi saremo qui a mostrarvi foto e video).

Ci si può rendere conto meglio delle dimensioni

Gli astronomi e gli astrofotografi di tutto il mondo hanno catturato alcune incredibili immagini di Mercurio mentre si muoveva sul sole come una piccola macchia di inchiostro. Con un diametro apparente di 10 secondi d’arco, la larghezza di Mercurio era di circa lo 0,5% quella del sole. In termini di area, il minuscolo pianeta copriva solo lo 0,003% del disco solare. Per vedere la piccola macchia sul sole, gli osservatori dovevano usare attrezzature di ingrandimento con speciali filtri solari; era troppo piccolo per essere visto con gli occhiali usati durante l’eclissi solare.

Se pensate che il diametro reale di Mercurio (che non presenta appiattimento) è di circa 4850 km, cioè il 38% del diametro terrestre (la terra quindi è grande circa un pò più del doppio di Mercurio) vi potete rendere conto delle dimensioni del nostro Sole.

I due transiti più recenti di Mercurio mostrano come la vista differisca a causa dell’inclinazione 7 ° dell’orbita di Mercurio. Nel maggio 2016, il pianeta stava attraversando il Sole a sud del piano dell’eclittica; durante il transito dell’11 novembre, stava attraversando a nord dell’eclittica. SDO / HMI / Monica Bobra

Conclusioni

Adesso reggetevi, perché “VY Canis Majoris“, la stella che è considerata la più gande conosciuta al momento, ha un raggio che è di 2.100 volte quello del nostro sole, a noi gira la testa solo a pensare quanto sia immensa.

E dopo questa comparazione tra le dimensioni del Sole e di VY Canis Majoris non abbiamo più parole, ci sentiamo al prossimo articolo.

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Laureato in Scienze Ambientali e laureando nella magistrale di Biologia Ambientale è un vero appassionato della natura nella sua totalità. Fonda The marsican bear nel Marzo 2017 con l’utopico sogno di salvaguardare la Terra e far conoscere a più persone possibili le sue meraviglie, ma nel contempo mostrare la situazione critica che l’uomo ha creato su essa. Appassionato di fotografia, snorkeling, trekking e acquariofilia. Oltre ad essere fondatore e autore di The Marsican Bear, dal 2013 è collaboratore anche del più vasto e completo Magazine dedicato all’Acquario Marino italiano DaniReef.com, vantando un’esperienza ventennale nel mondo acquariofilo. La sua tesi in Scienze Ambientali era incentrata sui coralli con il titolo “Simbiosi tra Symbiodinium (Dinophyta) e Anthozoa (Cnidaria)”

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