Circa due mesi fa, una scossa di moderata intensità, di Mw 4.4, ha interessato il confine tra Lazio e Abruzzo e in particolar modo la Marsica meridionale (Balsorano-Valle Roveto).

Da Marsica Meteo

Terremoto che come ricorderete ha suscitato grande apprensione tra la popolazione Marsicana.

Dopo questo evento si è attività una classica “sequenza sismica” di modeste dimensioni, ossia una serie di scosse che seguono una scossa principale. Per principale ovviamente si intende il terremoto più forte fino a questo momento, dato che nessuno può escludere eventi più forti in futuro.

La sequenza sismica è caratterizzata da circa 190 piccoli terremoti, di cui solo uno di Mw 3.5.

La profondità varia da 10 a 16 km e più frequentemente tra 13 e 14 km.

Analizzando l’andamento delle ultime settimane si evidenzia ancora la presenza di piccoli terremoti legati alla stessa sequenza:anche il terremoto di M 2.3 del 18 gennaio 2020 (due giorni fa) rientra nella normale attività sopra descritta.

Conclusione:

Il consiglio è quello di mantenere sempre alta l’attenzione, perché nessuno può dirci se il terremoto di Mw 4.4 del 7 novembre 2019 sia effettivamente l’evento principale o meno.

Infatti, una sequenza può andare avanti anche per anni prima di rilasciare l’evento più forte, ma naturalmente nessuno può dirci cosa effettivamente accadrà.

È ovvio però che il susseguirsi di piccole scosse mette in risalto il fatto che la faglia sia ancora in fase di assestamento. Inoltre, dopo un evento di magnitudo 4.4 è lecito aspettarsi repliche intorno al 3° anche a distanza di settimane o mesi, quindi non sarebbe strano il verificarsi di questi terremoti (dato che fino ad ora non ci sono stati).

Cerchiamo comunque di non allarmarci per pochi giorni e poi dimenticare tutto.

Stiamo avendo la fortuna (anche se qualcuno non lo capisce) di essere interessati da questi terremoti, perché ci possono servire a capire cosa possiamo fare per mitigare il rischio.

Cosa possiamo fare?

Nulla, o forse qualcosa si…

➡️ Ad esempio, ogni famiglia dovrebbe avere un piano di emergenza nella propria abitazione, una torcia sul comodino, luci di emergenza e soprattutto una borsa di emergenza con tutto il necessario al suo interno (acqua, cibo in scatola, farmaci, felpe, scarpe, fischietto).

Piccole cose che possono fare una grande differenza nell’eventualità di un vero forte terremoto.

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Laureato in Scienze Ambientali e laureando nella magistrale di Biologia Ambientale è un vero appassionato della natura nella sua totalità. Fonda The marsican bear nel Marzo 2017 con l’utopico sogno di salvaguardare la Terra e far conoscere a più persone possibili le sue meraviglie, ma nel contempo mostrare la situazione critica che l’uomo ha creato su essa. Appassionato di fotografia, snorkeling, trekking e acquariofilia. Oltre ad essere fondatore e autore di The Marsican Bear, dal 2013 è collaboratore anche del più vasto e completo Magazine dedicato all’Acquario Marino italiano DaniReef.com, vantando un’esperienza ventennale nel mondo acquariofilo. La sua tesi in Scienze Ambientali era incentrata sui coralli con il titolo “Simbiosi tra Symbiodinium (Dinophyta) e Anthozoa (Cnidaria)”

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