Secondo uno studio pubblicato sul “Journal of Medical Virology” il virus cinese 2019-nCoV potrebbe essere passato dai pipistrelli ai serpenti e quindi all’uomo. Il Ministero della Salute italiano ha attivato una task force che sarà operativa h24 per coordinare ogni iniziativa relativa al virus.

 

17 morti, 1.441 casi sospetti di cui 662 ancora sotto osservazione e 779 sono risultate negative ai test. Questo è l’ultimo aggiornamento sull’emergenza virus diffuso dalla commissione sanitaria di Wuhan, la città focolaio dalla quale si è diffusa l’epidemia e da dove il 22 gennaio tutto si è fermato: trasporti pubblici, treni e aerei.

Il ministero dell’istruzione ha invitato tutte le scuole della Cina a definire piani di emergenza per fronteggiare il contagio. Isolate anche Huanggang e Ezhou. In totale circa 18 milioni di persone sono confinate nelle loro città.

L’immagine al microscopio elettronico rivela i dettagli strutturali della forma della corona per il quale il coronavirus è stato chiamato. Questa immagine è del coronavirus della sindrome respiratoria mediorientale (MERS-CoV). Istituto nazionale di allergie e malattie infettive (NIAID)

Ma che cos’è il Coronavirus e come si è diffuso?

Il nome di coronavirus deriva dalla sua forma, che assomiglia a una corona o corona solare quando ripreso con un microscopio elettronico.

Il Coronavirus è un genere di virus a RNA che fa parte della famiglia Coronaviridae, ordine Nidovirales. Fa parte di questo genere il terribile virus della SARS che nel 2003 fece 775 morti nel mondo.

La variante SARS dei coronavirus ha fatto la sua comparsa inizialmente in Cina nel 2002 nella provincia del Guangdong e isolata l’anno successivo. Aveva le stesse identiche caratteristiche morfologiche degli altri coronavirus, ma sembra che sia una nuova specie derivata probabilmente da un serbatoio animale ancora sconosciuto.

Un altro pericoloso focolaio (ma provocato da un diverso ceppo di coronavirus) apparve nel 2012 in Arabia Saudita: la malattia fu denominata “sindrome respiratoria mediorientale da Coronavirus o MERS” e causò la morte di 500 persone.

Infine il terzo focolaio, quello che attualmente sta spaventando tutto il mondo, il Coronavirus, molto affine a quello che provocò la SARS. Febbre, tosse secca, dolori muscolari, difficoltà respiratorie cefalea e malessere generale sono i sintomi del virus indicati dalla Federazione Italiana Medici di Famiglia la quale afferma: “Se si accusano questi sintomi e si è di ritorno dalla Cina bisogna avvisare telefonicamente il medico e non assumere farmaci di automedicazione.”.

Il coronavirus viene trasmesso attraverso l’aria e infetta principalmente il tratto respiratorio e gastrointestinale superiore di mammiferi e uccelli.

Da dove si è diffuso il virus?

Intanto sembra che la comunità scientifica ha scoperto da dove si è diffuso il virus: probabilmente dai pipistrelli ai serpenti e quindi all’uomo. È quanto indica l’analisi genetica pubblicata sul Journal of Medical Virology da Wei Ji, Wei Wang, Xiaofang Zhao, Junjie Zai e Xingguang Li delle università di Pechino e Guangxi che hanno esaminato campioni del virus provenienti da più località della Cina e da diverse specie ospiti.

La ricerca mostra che il virus 2019-nCoV sarebbe un mix di Coronavirus proveniente dai pipistrelli e di uno che invece arriva dai serpenti e che da questi ultimi sarebbe passato all’uomo. Il virus si sarebbe così ricombinato geneticamente nei serpenti facendo il cosiddetto salto di specie, acquisendo nuovi recettori permettendogli di legarsi alle cellule del sistema respiratorio umano.

Il krait a molte fasce ( Bungarus multicinctus ), noto anche come krait di Taiwan o krait cinese, è una specie altamente velenosa di serpente elapido che si trova in gran parte della Cina centrale e meridionale e del sud-est asiatico. Briston / Wikimedia , CC BY-SA

All’origine del virus potrebbero esserci più precisamente i cobra e i krait cinesi: questi ultimi sono una specie di serpente molto velenosa presente in gran parte della Cina centrale, mediorientale e del sud-est.

Il mercato ittico all’ingrosso di Wuhan Huanan, dove si ritiene che sia scoppiato l’epidemia di coronavirus, è ora chiuso. Foto AP / Dake Kang

I ricercatori hanno anche notato che i serpenti erano tra gli animali venduti al mercato all’ingrosso di frutti di mare di Huanan a Wuhan.

Tuttavia, saranno necessari ulteriori studi sugli animali per confermare i risultati, hanno affermato gli autori.

Per quanto riguarda l’Italia

Per quanto riguarda l’Italia il Ministero della Salute ha attivato una task force riunitasi presso l’Uffico di Gabinetto, che ha il compito di coordinare ogni iniziativa relativa al fenomeno coronavirus 2019-nCoV. “La task-force a cui ha partecipato il ministro della Salute, Roberto Speranza, si legge in una nota del Ministero – sarà attiva 24 ore su 24 ed è composta dalla Direzione generale per la prevenzione, dalle altre direzioni competenti, dai Carabinieri dei NAS, dall’Istituto Superiore di Sanità, dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive ‘Lazzaro Spallanzani’ di Roma, dall’Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera), dall’Agenzia italiana del Farmaco, dall’Agenas e dal Consigliere diplomatico. Nella prima riunione – prosegue la nota – è stato verificato che le strutture sanitarie competenti sono adeguatamente allertate a fronteggiare la situazione in strettissimo contatto con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie.

Si è convenuto, inoltre, di diramare ad istituzioni, enti e organizzazioni professionali interessati, una circolare predisposta dalla Direzione generale della prevenzione contenente indicazioni operative.”.

Conclusioni

Come fu per la SARS è per l’aviaria l’indice di attenzione è puntato nei mercati di animali vivi, piuttosto comuni in Cina, dove accanto a gli allevamenti si vendono animali selvatici come pipistrelli e serpenti.

Sfortunatamente, non esiste un vaccino approvato o un trattamento antivirale disponibile per l’infezione da coronavirus.

Journal reference:

https://doi.org/10.1002/jmv.25682

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