La società di oggi spinta dal Coronavirus sta ancora una volta cambiando.Esiste una grossa opportunità per questo paese nell’investire verso il digitale per fornire servizi verso un pubblico in necessità. L’informazione è il petrolio del 21esimo secolo e la sua raffinazione è il carburante che molte imprese potranno usufruire per fare la differenza.

Quando negli anni novanta si parlò per la prima volta di “villaggio globale” come termine tecnico per definire l’allora futuro che sarebbe stato, non tutti avrebbero concepito la dimensione e  velocità alla quale sarebbe potuta viaggiare l’informazione negli anni a venire.

Il grande test di globalizzazione lo sta dando questa pandemia chiamata COVID-19 nel modo più funesto. Per la prima volta stiamo capendo come i legami tra persone, oggetti, luoghi, abbiamo effetti di iper connessione digitale con le relative conseguenze.

Se per tutto il mese di febbraio abbiamo assistito ad un effetto domino “infettivo” in tutto il globo da parte del Corona Virus, a sua volta abbiamo anche visto l’effetto psicologico sull’intera popolazione condividere le prime cime di un panico preoccupante.

Il Corona Virus ovvero il Sars-Cov-2 è un virus appartenente alla stessa famiglia, del virus della SARS del 2003, ovvero la famiglia dei corovanirus.

Ricerca morbosa e segreta di quel sensazionalismo apocalittico

Questo è un precedente molto importante nell’era umana e dell’informazione che lascia un particolare segno nella psiche di tutti; il timore diventa paura con la mole di informazioni percepite quotidianamente da più fonti e, spesso, anche da quelle parti della rete che diffondono notizie false -note come fake news esasperando l’umore generale della popolazione.

Illustrazione di di Zach Borromeo (ZACH)

Siamo anche alla ricerca morbosa e segreta di quel sensazionalismo apocalittico che possa sollevarci dalle responsabilità di tutti i giorni, come un’assoluzione finale e redenzione spirituale, forse così può essere interpretata la frase dello scrittore Haruki Murakami nel suo libro 1Q84 (Einaudi 2009):

Everyone, deep in their hearts, is waiting for the end of the world to come.

(Ognuno, nel profondo del loro cuore, sta aspettando la fine del mondo)

E’ un’esperienza metafisica che investe la maggior parte della società formando psicosi di massa, preannunciando l’avvento di una qualcosa più grande di loro che non si riesce a comprendere.

 

Il sensazionalismo mediatico

Il sensazionalismo mediatico fomenta il tutto mischiando realtà e finzione divenendo l’ultima forma di intrattenimento. Allo stesso tempo ne nasce una pericolosa strumentalizzazione delle notizie manipolate capace di arrecare i danni più temuti alle masse, ovvero quelli psicologici che generano panico e fomentano l’ignoranza. Lo abbiamo visto fino ad oggi con centinaia di migliaia di persone in Europa ignorare gli avvisi di quarantena, riversandosi in strada per non rinunciare ai propri divertimenti.

Pacchi di pasta ed altri prodotti che vengono prelevati in massa dai supermercati, come quelle emergenze catastrofiche che affliggono periodicamente gli stati americani colpiti dai tornado e dagli uragani.

La psicosi dell’impreparazione e della paura di un domani totalmente diverso dall’oggi diventa pervasiva, infatti essa è fermentata dalle news che ci raggiungono in tempo reale senza poter essere verificate, direttamente sotto i nostri occhi che guardano morbosamente gli ultimi messaggi dei gruppi Whatsapp mentre siamo in coda nel parcheggio del supermercato per fare man bassa di carta igienica.

L’effetto a catena spinge di giorno in giorno incertezze personali e quelle delle istituzioni delegate a proteggere la società. Ma anche la politica, con tutti i suoi apparati, rimasta impreparata avendo ignorato a lungo l’effetto dell’iperconnessione digitale.

Illustrazione di Sanouni Imad

Lo sviluppo dei mezzi di comunicazione

Lo sviluppo dei mezzi di comunicazione adempie, in modo storico, alla capillare distribuzione dei suoi strumenti per divulgare informazioni.

Dal telegrafo del 19esimo secolo abbiamo imparato che due o più continenti possono abbattere le distanze, quindi raggiungere più persone nel minor tempo possibile e moltiplicare l’effetto delle notizie. Nel 20esimo secolo radio, telefono, televisione, rendono possibile la diffusione di contenuti in contemporanea ad orari prolungati e su scala globale.

Qui le prime prove di connettività totale attraverso una grande platea dove il controllo significa tutto, e dove la pressione mediatica inizia a risultare uno strumento vincente usato per più scopi.

Siamo nel 21esimo secolo e la totalità delle connessioni sta scavalcando quella degli individui, andando oltre, connettendo tutti i dispositivi elettronici capaci di sfruttare una connessione. 

È Internet Of Things, ovvero dove persone, oggetti, e luoghi sono per la prima volta parte integrante dello stesso schema. Non esistono più barriere per l’informazione, esiste solo una sua manipolazione, e la censura non è più limitazione delle parole ma una distorsione di esse.

Tutto è connesso e tutto è afflitto

Tutto è connesso e tutto è afflitto, così emerge dai report finanziari dall’aspetto sempre più tetro che cambiano giornalmente altalenando gli umori di borsa. Anche l’economia di oggi è parte degli elementi che sono iperconnessi nel digitale, e di conseguenza influenzata anche da agenti esterni che prima della globalizzazione non venivano considerati.

Quindi l’isolamento cinese per colpa del Corona Virus impatta l’export delle materie prime necessarie alla produzione dei prodotti Apple in California. A sua volta la finanza risponde male facendo crollare i listini delle piazze affari più importanti, segnando il destino di centinaia di migliaia di lavoratori le cui aziende sono direttamente influenzate dai profitti delle loro azioni. È un network che non può più essere scisso ma che costantemente cresce nuove sinapsi.

Illustrazione di MORO

Un fragile mondo

Un fragile mondo si sta rivelando sotto i nostri occhi mentre, giorno per giorno, assistiamo alla reazione dinanzi agli effetti di questa pandemia preannunciata. Il Corona Virus ha esposto il famigerato tallone di Achille della nostra società sempre più interconnessa.

I pericoli nati e cresciuti dal sentore di inizio anno sul virus sono andati a moltiplicarsi con i mezzi di comunicazione, i quali diventano progressivamente concatenati attraverso il trittico formato dagli individui, oggetti, luoghi. Da ciò deduciamo che la triangolazione sviluppi determinati comportamenti interessanti, capaci di spiegare le dinamiche sociali ed economiche delle persone. Uno studio di questo fenomeno ha la possibilità di concedere alle intelligenze artificiali uno strumento nel futuro nel prevedere le prossime epidemie.

Conclusioni

La società di oggi sta ancora una volta cambiando. L’Italia non si è ancora ripresa dalla crisi globale dei mercati del 2008 che si trova ancora una volta  dentro una tempesta. Esiste, però, una grossa opportunità per questo paese nell’investire verso il digitale per fornire servizi verso un pubblico in necessità. L’informazione è il petrolio del 21esimo secolo e la sua raffinazione è il carburante che molte imprese potranno usufruire per fare la differenza, quindi è parte dell’evoluzione industriale essere dinamici per accogliere il cambiamento necessario per accogliere il prossimo stadio economico dell’ Industria 4.0.

Seguici su:

La mia attrezzatura

Acquistando dai link qui sotto supporterai indirettamente The Marsican Bear

Il mio portatile
Apple MacBook Air (13″, Processore Intel Core i5 dual-core a 1,6GHz, 256GB) – Grigio siderale.

Le mie fotocamere

Canon EOS 760D

Polaroid Snap, Fotocamera Digitale a scatto istantaneo con Tecnologia di Stampa a Zero Inchiostro ZINK, Rosso
I miei obiettivi

Canon Obiettivo EF-S 17-55 mm f/2.8 IS USM

Sigma 258101, Obiettivo 105 mm f/2.8 Macro (Ex DG OS HSM) para Canon, Nero

Canon Teleobiettivo Compatto, 55-250 mm F/4-5.6 IS STM, Nero

Canon Obiettivo Zoom Universale, EF-S 18-55 mm 1:3.5-5.6 IS, 58 mm, Stabilizzato
Il mio zaino

Canon 300EG Zaino Monospalla

Il mio treppiede

Manfrotto MKCOMPACTADVBH Fotocamere digitali/film Nero treppiede

Flash

YONGNUO YN685 E-TTL HSS 1 / 8000s GN60 2.4G Speedlite Speedlight per Canon DSLR Compatibile con il Sistema Wireless YONGNUO 622C / 603

YongNuo yn622 C-kit wireless E-TTL flash Trigger kit con schermo LED per Canon tra cui 1 x yn622 C-tx controller and 1 x YN622 C Transceiver

Accessori

CP-Tech Bilore – Sistema di trasporto a cintura per fotocamere

B-Grip BGL Tracolla a Scorrimento, Nero

Canon BG-E18 Impugnatura Nero/Antracite

YouTube:

Dal momento che sei qui ... ... abbiamo un piccolo favore da chiederti. Più persone stanno leggendo il The Marsican Bear, ma non abbiamo entrate. E a differenza di molti media, vogliamo mantenere il nostro servizio completamente gratuito. Quindi puoi capire perché dobbiamo chiedere il tuo aiuto. La divulgazione scientifica indipendente impegna molto tempo, denaro e duro lavoro. Ma lo facciamo perché crediamo che il nostro progetto sia importante. The Marsican Bear è indipendente dal punto di vista editoriale. La nostra divulgazione è libera da pregiudizi commerciali e non è influenzata da proprietari, politici o azionisti. Nessuno modifica il nostro editor. Nessuno dirige la nostra opinione. Questo è importante perché ci consente di divulgare in modo totalmente obiettivo. È ciò che ci rende diversi rispetto a tanti altri media, in un momento in cui i rapporti attendibili e onesti sono fondamentali. Se tutti quelli che leggono i nostri articoli, aiutano a sostenerlo, il nostro futuro sarebbe molto più sicuro. Con un minimo di € 1, puoi supportare il The Marsican Bear - e richiede solo un minuto. Grazie. Link per donazione: Donazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here