L’Ocean Voyages Institute ha battuto un record mondiale rimuovendo oltre 100 tonnellate di rifiuti di plastica dal Great Pacific Garbage Patch.

L’Ocean Voyages Institute, di cui vi abbiamo parlato anche l’anno scorso (leggi qui), ha recentemente battuto il record mondiale per la più grande bonifica in mare aperto della storia.

L’equipaggio ha rimosso oltre 100 tonnellate di plastica durante un viaggio di 48 giorni utilizzando un sistema di localizzazione satellitare GPS specializzato che, li porta direttamente ai grandi cumuli di rifiuti galleggianti in mare (principalmente plastica e le così dette reti fantasma).

Un sistema veramente efficiente

Sebbene il sistema adottato dall’Ocean Voyages Institute non abbia ricevuto la stessa pubblicità della Ocean Cleanup di cui abbiamo spesso parlato anche noi, si è dimostrato il sistema più efficace fino ad oggi.

Si affidano a volontari su yacht e navi che, quando incontrano cumuli di immondizia galleggiante li localizzano con il GPS.

Tali mappature permettono all’organizzazione di sapere la posizione di questi cumuli ma anche di poter arrivare a cumuli molto più grandi.

Infatti come sospettava la fondatrice del gruppo Mary Crowley, un cumulo di plastica visibile di solito è solo la punta dell’iceberg, che punta su un cumulo molto più grande appena sotto la superficie.

L’equipaggio S / V Kwai rimuove un localizzatore satellitare

100 tonnellate e 100% riciclato

Durante il primo viaggio di 25 giorni, hanno raccolto quasi 50 tonnellate di rifiuti di plastica. E oggi dopo aver lasciato l’ultimo carico di 100 tonnellate ad Honolulu, sono ripartiti per un terzo viaggio.

L’istituto si sta impegnando a inviare lo 0% dei rifiuti di plastica raccolti nelle discariche, inviandone il 100% alle società di riciclaggio.

Sebbene sia più facile raccogliere la plastica una volta che è stata portata sulle spiagge, Crowley afferma che è molto più importante raccoglierne il più possibile prima che arrivi su di essa: “Gli oceani non possono aspettare che queste reti e detriti si rompano in microplastiche, comprometto la capacità dell’oceano di immagazzinare carbonio e intossicare la fragile rete alimentare oceanica.”

L’Ocean Voyages Institute (OVI)

L’Ocean Voyages Institute (OVI) è un’organizzazione no profit fondata nel 1979 da un gruppo di marinai, educatori e ambientalisti internazionali con la missione di insegnare arti e scienze marittime e preservare gli oceani del mondo. Nel 2009, il Progetto Kaisei è stato lanciato per concentrarsi sulla bonifica degli oceani e per sensibilizzare sul problema globale dei detriti marini / rifiuti oceanici.

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