CHI SIAMO



Benvenuti in The Marsican Bear, nuovo magazine online nato con la volontà di sensibilizzare l’animo umano alla salvaguardia ambientale. Con il nostro lavoro ci proponiamo l’obiettivo di divulgare nozioni utili a educare adulti e bambini al rispetto dell’ambiente e delle specie viventi con cui conviviamo e senza le quali ci risulterebbe impossibile garantire un’esistenza futura.

Se equiparassimo il nostro lavoro ad un viaggio intorno al mondo mostreremmo quanto è forte l’entusiasmo iniziale, quell’entusiasmo nell’osservare la vastità della natura, con i suoi estesi mari, le sue immense montagne e l’infinito universo. Un delizioso viaggio attraverso i cinque regni accompagnati dalle diverse etnie che popolano il mondo, ognuna delle quali utile a farci scoprire i segreti e le meraviglie della terra che gli è stata temporaneamente affidata. E si, perché in questo viaggio scopriremo che la terra in cui viviamo in realtà non ci appartiene. Non è nostra e per questo non possiamo sfruttarla a nostro piacimento e non possiamo neanche trascurarla in quanto al termine del nostro viaggio dovremmo riconsegnarla così come ci è stata donata, cosi che le generazioni future ne possano in egual modo usufruire.

Abbiamo solo un pianeta. L’umanità deve diventare responsabile su larga scala per la distruzione della nostra casa collettiva. Proteggere il nostro futuro su questo pianeta dipende dall’evoluzione cosciente della nostra specie”, così Leonardo Di Caprio, ambasciatore ONU contro i cambiamenti climatici, concludeva il suo discorso alle Nazioni Unite durante la conferenza di Parigi 2016 sui cambiamenti climatici. Noi anche, nel nostro piccolo, abbiamo intenzione di “proteggere il nostro futuro” e quindi il nostro pianeta, ed è per questo che proveremo a farvi conoscere quanto è immensa la natura, quanto già abbiamo distrutto, quante specie viventi stanno scomparendo e quante sono già scomparse, perché conoscere significa agire consapevolmente e per noi agire consapevolmente significa responsabilizzare l’azione umana soprattutto nei confronti della nostra “casa collettiva”, la Terra.

Buon viaggio…